Giurgiulena

Torniamo nella mia amata Calabria per scoprire un dolce tipico del periodo natalizio: la giurgiulena. Conosciuta anche come giuggiulena o ciciulena è un piatto che mia nonna preparava sempre! La giurgiulena è un torrone realizzato con semi di sesamo, zucchero e miele. Io ho scelto di impreziosirlo con le mandorle tostate, ma c’è chi usa noci, nocciole o arachidi. A prescindere dal tipo di frutta secca che utilizzerete la cosa più importante è tagliare il torrone quando è ancora tiepido, dovrete ottenere dei piccoli rombi proprio come vuole la tradizione. E se volete rispettarle proprio tutte procuratevi delle foglie di arance e servite la giurgiulena all’interno, oltre ad un aspetto estetico accattivante le foglie di arancia non faranno appiccicare il torrone al vassoio. Questo torrone infatti non è come il solito croccante, risulterà un po’ più morbido! Ma non voglio svelarvi proprio tutto vediamo insieme come prepararlo, la ricetta è davvero semplice!
E se cercate altri piatti tipici calabresi provate anche i cuddruriaddri, le scaliddre al miele, quelle classiche e i mostaccioli al miele di fichi!

Ingredienti per la giurgiulena

  • 300 g semi di sesamo
  • 150 g miele millefiori
  • 150 g zucchero
  • 60 g mandorle tostate con la buccia
  • zuccherini colorati
  • foglie di arancia q.b.

Procedimento


  1. Per preparare la giurgiulena come prima cosa lavate i semi di sesamo. Se il vostro scolapasta dovesse avere dei fori troppo grandi mettete uno strofinaccio all’interno. Trasferite i semi di sesamo in una pentola, cuocete a fuoco basso fino a che non saranno completamente asciutti. Mescolate spesso con un mestolo di legno fino a che sentirete scoppiettarli, aspettate ancora un paio di minuti e spegnete il fuoco. Trasferite in una ciotola insieme alle mandorle tostate tagliuzzate e tenete da parte.

  2. Nella stessa pentola versate lo zucchero e il miele. Mescolate con una spatola e cuocete a fiamma bassa. Mescolate spesso fino a raggiungere il bollore.

  3. A questo punto versate il sesamo e le mandorle all’interno. Mescolate con un mestolo di legno e cuocete ancora circa 5 minuti, fino a che il composto non vi sembrerà caramellato. Trasferite quindi su un marmo (se non avete il marmo utilizzate una pirofila con carta forno) e allargate il composto con un mestolo piatto. Non preoccupatevi se all’inizio sembrerà non compattarsi alla perfezione. Non appena inizierà ad intiepidirsi, inumiditevi le mani e compattatelo, schiacciando bene.

  4. Dovrete ottenere un rettangolo spesso circa 1 cm, o poco più. Spargete le palline colorate su tutta la superficie e pressatele leggermente con le mani. Aspettate circa 5 minuti, poi con una spatola umida staccatelo dal marmo, facendola scivolare sotto al vostro torrone, dovrete fare un po’ di forza ma bagnando la spatola riuscirete a staccarlo.

  5. Quando sarà ancora tiepido tagliate delle strisce oblique larghe circa 2 cm, poi ricavate i classici rombi della giurgiulena. A questo punto trasferite i rombi sulle foglie di arancia ben lavate e asciutte. Se non le avete potete sistemare la giurgiulena su un vassoio con carta forno. Attendete 2-3 ore e servite la vostra giurgiulena!

 

Il piatto è pronto… non mi resta che augurarvi buon appetito!

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