About me

09/13- 11/13  corso di alta cucina presso la food genius academy

Le mie prime due esperienze nel mondo del lavoro, seppur a Cosenza, erano andate bene, ero certa di lasciare l’università. Dopo aver fatto la rinuncia agli studi era come se mi fossi levata un peso di dosso, un fardello che mi portavo dietro da tanti anni. Ora non mi restava che scegliere…. cucina o pasticceria? Ero troppo confusa, in cuor mio sapevo di amare la pasticceria ma la cucina non mi dispiaceva, così scelsi questa scuola! Le recensioni erano ottime, gli chef anche e c’erano lezioni miste di cucina e pasticceria. Imparammo parecchie cose, qui ho conosciuto Ambra per la prima volta, facendo una lezione sui risotti, dove ovviamente avevamo avuto un piccolo dibattito sul risotto ai porcini! Se sono di un’idea difficilmente la cambio 😛 Si apriva difronte a me una strada lunga e in salita ma piena di gioie e di esperienze, di quelle che ti cambiano la vita. Purtroppo a Novembre persi la mia dolce mamma, ma il fatto che lei avesse accettato che questo era il percorso che dovevo intraprendere mi permise di percorrerlo con serenità, anche se la nostalgia era ed è sempre tanta.

food genius academy

04/13-06/2013 Aiuto pasticcere presso antica pasticceria del corso

Pasqua passò in fretta ed io ero soddisfatta delle uova che avevo realizzato… era il momento di buttarmi nella pasticceria. I primi giorni sono stati duri lo ammetto, non tanto per il carico di lavoro, ma vi assicuro che lavorare con 6 ragazzi che pensano che una donna debba stare a casa a fare figli non è facile. Dopo aver buttato giù qualche lacrima, a volte è inevitabile, mi sono rimboccata le maniche e ho capito che dovevo dimostrare quanto valevo. Fortunatamente in pochi giorni se ne sono resi conto tutti ed hanno iniziato a trattarmi in maniera diversa, mi lasciavano più spazio e potevo dar sfogo alla mia creatività! Il proprietario fortunatamente era di un’altra razza si fidava dei miei consigli e mi lasciava prendere iniziative. Oltre ad occuparmi insieme agli altri di rifornire la vetrina dei dolci e della colazione l’impresa più ardua è stata rivestire una torta di matrimonio e ricoprirla con un’infinita quantità di rose; ma ammirare la mia prima opera d’arte, anche se non era interamente mia, è stata una gran soddisfazione…. ero pronta al prossimo passaggio, una scuola di cucina, a Milano!

Antica pasticceria del corso

02/13- 04/13 Impiegata alla lavorazione del cioccolato presso Garritano

Finalmente era arrivato il mio momento: i miei genitori avevano accettato e capito che il mio mondo era quello della cucina e che non potevo non farne parte…stavo per lasciare l’università ma dovevo esserne sicura. In cuor mio lo sono sempre stata ma chi mi assicurava che la mia passione trasformandosi in un lavoro sarebbe svanita? Cucinare a casa è bello ma cucinare per lavorare è una cosa completamente diversa. Tornai in calabria per qualche mese e feci due tentativi. Entrambi andarono alla grande. Nell’attesa che mi chiamassero in pasticceria ed essendo il periodo di Pasqua andai a dare una mano ai miei zii in cioccolateria. Praline, barrette, uova e coniglietti prendevano forma… Il profumo del cioccolato era la cosa più bella ma sformare le creazioni e ammirare tutta la loro lucentezza era la cosa che dava più soddisfazione. Dopo le prime uova ecco che arrivò la mia sfida, realizzare a mano un uovo da 1,5 kg. La cosa più difficile? Sicuramente temperare il cioccolato senza utilizzare le macchine…terminai verso le 5 e per sicurezza lo lasciai asciugare nello stampo per tutta la notte. Ovviamente l’ho sognato, più che un sogno era un incubo perché l’uovo si distruggeva in mille pezzi. La mattina dopo andai di corsa a lavoro, le altre colleghe ancora non erano arrivate ma era la mia sfida, perché aspettare loro? Arrivai, l’uovo era li ad attendermi ancora integro. Sapete qual’è il problema se il cioccolato non è ben temperato? La cosa meno grave potrebbe essere la lucidità o la croccantezza ma la peggiore è sicuramente quello di non riuscire ad estrarlo dallo stampo… Fortunatamente nulla di tutto ciò era accaduto e li ho capito che potevo farcela… Nulla è impossibile se lo fai con passione!

Garritano fichi e cioccolato
Se avete letto tutta la mia storia avrete sicuramente capito che prima frequentavo l’università, che facoltà? ingegneria gestionale… la scelsi immaginando che un giorno avrei saputo come gestire il mio ristorante, ma in fondo sin dal liceo avrei dovuto scegliere l’alberghiero, certo ormai non me ne pento perché sono quello che sono grazie alle scelte dei miei genitori, ma solo di una cosa sono sempre stata certa: la mia vita è in cucina!